Vitamin Center Blog
Come rafforzare il sistema Immunitario:

Come rafforzare il sistema Immunitario: stile di vita, dieta e integrazione - Marco Guercioni

Il sistema immunitario è essenziale per la nostra sopravvivenza e ha diverse funzioni critiche che proteggono il corpo umano. Protegge da danni, malattie e organismi infettivi, inclusi batteri, funghi, parassiti e virus nell'ambiente. Può anche riconoscere e distruggere le cellule anomale che provengono dai tessuti dell'ospite.

Il sistema immunitario può essere suddiviso in 3 divisioni funzionali generali:

• il sistema immunitario acquisito (detto anche adattivo o specifico);
• il sistema immunitario innato o naturale;
• il sistema immunitario passivo.

Fattori che possono influenzare il Sistema Immunitario 

Alcuni ricercatori hanno scoperto che diversi fattori possono influenzare il sistema immunitario, comprese le condizioni mediche, lo stress cronico e la mancanza di sonno, nonché agenti farmacologici come corticosteroidi, inibitori del NTF (fattore di necrosi tumorale) e immunosoppressori usati per trattare disordini autoimmuni e nei pazienti trapiantati. L'insonnia cronica ad esempio è collegata non solo a un aumento di alcuni marker infiammatori ma anche a un'immunodeficienza.

Inoltre, i risultati di ricerche hanno dimostrato che il sistema immunitario può essere influenzato dal processo di invecchiamento e che sembra esserci un'associazione tra immunità e nutrizione nei pazienti anziani che:

• tendono a mangiare di meno;
• possono avere meno varietà nella loro dieta;
• spesso vanno incontro a perdita di appetito causata da alcuni farmaci e/o condizioni mediche.

Notizie recenti sul Sistema Immunitario

Secondo una nuova ricerca, il cervello e il sistema immunitario svolgono un ruolo fondamentale sia nella malattia di Alzheimer che nel declino delle capacità cognitive. Risultati di un altro studio hanno mostrato esaltanti informazioni sul ruolo dell'immunoglobulina A nel promuovere la salute immunitaria e nella regolazione della composizione e della funzione del microbiota intestinale.

Curiosità sul Sistema Immunitario 

Proteine del siero del latte come fattore immunostimolante e antiossidante: sono state attribuite proprietà interessanti all’albumina sierica vaccina, alla frazione beta della lattoglobulina e alla frazione G delle immunoglobuline, per via dell’elevata presenza della glutamilcisteina, importante molecola precursore della produzione di glutatione.

Per quanto riguarda l’immunomodulazione si ritiene che i principali effetti siano dipesi da:

• LATTOFERRINA
• LATTOPEROSSIDASI
• IMMUNOGLOBULINE

Metodi e consigli per rafforzare il tuo sistema immunitario

La prima lineea di difesa è scegliere uno stile di vita sano. Ogni parte del tuo corpo, incluso il tuo sistema immunitario, funziona meglio se protetto da attacchi ambientali e sostenuto da strategie di vita sana come queste:

• Non fumare
• Fai una dieta ricca di frutta e verdura (3-5 porzioni al giorno).
• Fai esercizio fisico regolarmente (attenzione agli eccessi, il recupero è fondamentale).
• Mantieni una composizione corporea ottimale (12-15 % uomini- 18-22% donne)
• Se bevi alcolici, bevi solo con moderazione
• Dormi bene e regolarmente
• Adotta misure per evitare infezioni, come lavarsi spesso le mani e cucinare accuratamente le carni.
• Cerca di ridurre lo stress, con tecniche di meditazione o con l’ausilio di supplementi
• Sfrutta il mondo dell’integrazione per compensare carenze

Da recenti studi alcune piante e vitamine sembrano essere interessanti nel migliorare ed equilibrare la risposta immunitaria, vediamoli in seguito:


1. Echinacea e Sistema Immunitario

Esistono nove diverse specie di Echinacea, anche se solo tre sono utilizzate per scopi medicinali:


Echinacea angustifolia
• Echinacea pallida
Echinacea purpurea


L'estratto di Echinacea purpurea è il più utilizzato per il trattamento e la prevenzione di varie malattie infettive, in particolare per i bambini, gli anziani e i pazienti immunocompromessi.
L'echinacea ha varie proprietà medicinali. Innanzitutto, è antimicrobico contro i patogeni come virus e batteri che causano raffreddore, influenza , mal di gola e altre malattie respiratorie. Tuttavia, è stato dimostrato che aumenta la crescita della flora intestinale (batteri sani nell'intestino), in particolare aumentando le specie di Bifidobacterium sani. Pertanto, l'echinacea può aumentare gli effetti dei priobiotici contenenti Bifidobacterium . L'Echinacea ha anche proprietà antinfiammatorie, supporta la guarigione delle ferite e ha dimostrato di migliorare la resistenza del sistema immunitario contro le infezioni.
(Studio del 2018 di catanzaro et al)


2. GANODERMA LUCIDUM

Il Ganoderma lucidum, comunemente noto come fungo lingzi, è spesso usato nella medicina tradizionale cinese. La sua popolarità si estende alla medicina giapponese e coreana e si sta facendo strada verso ovest.

Il Ganoderma lucidum ha effetti antiossidanti quando integrato. Ha anche un effetto terapeutico sulla resistenza all'insulina e può aiutare a trattare una varietà di condizioni associate alla sindrome metabolica.

Il fungo lingzi è ben noto per i suoi effetti positivi sul sistema immunitario:

• Ha dimostrato aumento risposta immunitaria in pazienti immunodepressi
• Azione immunostimolante e antiossidante protettiva
• Grazie ai beta glucani che agiscono anche sul trofismo della flora batterica che in maniera indiretta è responsabile della stabilità del sistema immunitario

Il Ganoderma lucidum ha una varietà di meccanismi, ma sono focalizzati sulla moderazione del sistema immunitario. Il fungo lingzi è in grado di ridurre l'attività del sistema immunitario quando il sistema è sovrastimolato e rafforzare il sistema immunitario quando è indebolito. In generale, il Ganoderma lucidum aumenta la quantità di cellule del sistema immunitario attive.

3. NAC e Sistema Immunitario 

NAC ( N-acetil L-cisteina ) è una forma dell'amminoacido cisteina. Supporta la funzione del sistema immunitario in quattro modi:


1. Innanzitutto, reintegra il glutatione, antiossidante necessario per una funzione ottimale del sistema immunitario. È interessante notare che, quando il glutatione è già a un livello adeguato nel corpo, la supplementazione con NAC non aumenterà ulteriormente. Questo aiuta a spiegare perché l'integrazione con NAC sembra essere più efficace negli anziani, poiché è più probabile che abbiano bassi livelli di glutatione.

2. In secondo luogo, NAC riduce il muco in situazioni come raffreddamento e tosse.

3. In terzo luogo, la ricerca mostra che il NAC protegge dall'influenza. In uno studio, a un totale di 262 adulti più anziani è stato somministrato placebo o compresse di NAC da 1200 mg al giorno per sei mesi. Il gruppo NAC ha visto una significativa diminuzione della frequenza e della gravità dell'influenza e un miglioramento dei sintomi. Inoltre, solo il 25% delle persone infette da influenza H1N1 nel gruppo NAC ha sviluppato sintomi, rispetto al 79% del placebo.

4. Infine, è stato dimostrato che il NAC interrompe il biofilm di batteri nocivi e lieviti quali Staphylococcus aureus , Candida albicans e Helicobacter pylori.

4. Vitamina D e Sistema Immunitario

La carenza di vitamina D è una delle più comuni carenze vitaminiche riscontrate negli adulti. Infatti, uno studio della Mayo Clinic ha rilevato che ben il 57% degli adulti è carente di questo nutriente "solare". E la ricerca ha dimostrato che una carenza di vitamina D3 è specificatamente associata a una maggiore autoimmunità (organismo contro se stesso) e ad una maggiore suscettibilità alle infezioni.

Il Recettore della vitamina D (VDR) si trova anche nelle cellule immunitarie (linf B,T Macrofagi) e loro stesse sono in grado di trasformare la VIT D3 nella forma attiva 1,25OH 2D3. Dagli alimenti comunemente siamo in grado di assumere solo il 20% del fabbisogno e il resto è prodotto dall’esposizione solare nelle ore più calde grazie ai raggi uvb utili a questo scopo. La Vitamina D stimola le defensine e catelicine, peptidi prodotti dalle cellule immunitarie come anche dall’intestino, contribuendo alla stabilità di una delle più importanti barriere verso gli agenti esterni estranei come virus e batteri.

Una metanalisi di 25 studi (CHANG E LEE) mostra un’incidenza di infezioni respiratorie molto più bassa per chi assumeva vitamina D. Il dosaggio ottimale è di 2000 UI, dose minima ministeriale, meglio se assunta giornalmente dilazionata in più assunzioni (2 nei pasti principali contenenti anche grassi per via della sua liposolubità) anziché in un’unica assunzione. È inoltre consigliato di effettuare un dosaggio plasmatico dei propri livelli basali prima di improvvisare assunzioni oltre la dose di riferimento indicata dal Ministero della Salute.

5. Vitamine B12 e B6 e Sistema Immunitario

Due vitamine B sono le principali responsabili del supporto immunitario: B12 e B6 . La vitamina B12 supporta la divisione cellulare e la crescita. Pertanto, una mancanza di questa vitamina può ostacolare la crescita dei globuli bianchi.

La vitamina B6 è vitale per sostenere le reazioni biochimiche nel sistema immunitario. Una carenza di questo nutriente può portare a una riduzione della risposta dei globuli bianchi.
Inoltre, le vitamine del gruppo B aiutano a proteggere il microbiota intestinale dai patogeni.

6. Vitamina C e Zinco per il Sistema Immunitario

Diverse cellule del sistema immunitario accumulano vitamina C e necessitano di questa vitamina per svolgere i loro compiti, in particolare i fagociti e le cellule T. Lo zinco invece ha dimostrato di combattere le infezioni e aiutare a guarire le ferite. Nonostante queste proprietà terapeutiche, da qualche tempo c'è stata una controversia sul fatto che la vitamina C e lo zinco possano contribuire alla prevenzione e alla terapia del comune raffreddore.

Tuttavia, un gran numero di prove di intervento controllato randomizzato ha risolto questo dibattito. Questi studi documentano che un'adeguata assunzione di vitamina C (fino a 1 g) e zinco (fino a 30 mg) migliorano i sintomi e accorciano la durata delle infezioni del tratto respiratorio, compreso il comune raffreddore. Inoltre, la vitamina C e lo zinco riducono l'incidenza e migliorano l'esito di infezioni da polmonite, malaria e diarrea, soprattutto nei bambini dei paesi in via di sviluppo.

Vitamina C e Sistema Immunitario

Oltre agli effetti antinfiammatori classici, bisogna sapere che la Vitamina C è contenuta nelle cellule immunitarie, motivo per cui spesso quest’ultime ne consumano in abbondanza quando il suo impegno nel contrastare agenti estranei si fa impegnativo per un periodo prolungato. Il ruolo della Vitamina C sulla protezione dell’ossidazione e integrità delle membrane riguarda ovviamente anche le barriere mucosali di intestino e dei polmoni, punti cardine coinvolti nelle prime difese agli agenti esogeni del nostro organismo.

Il suo utilizzo approvato dall’EFSA è di minimo 200 mg die fino a 500 mg x 2 volte al giorno sottoforma di supplementazione orale.

Zinco e Sistema Immunitario

• Lo zinco è un metallo di transizione utile per il metabolismo ormonale, riparazione e importante modulatore del sistema immunitario
• Il 30% della popolazione mondiale è carente di zinco, con risvolti importanti sull’immunità innata e quella adattativa dei linfociti
• L'assunzione giornaliera minima di zinco suggerita dal Ministero della Salute, vista la sua incapacità di essere stoccato, è di 15 mg die.

Selenio e Sistema Immunitario

• Il selenio è un costituente delle selenoproteine che svolgono ruoli importante per pelle unghie e sistema immunitario nel nostro organismo
• Basta un multivitaminico per garantire una sua adeguata assunzione (40 microgrammi)

7. Sambuco nero

La pianta di sambuco, Sambucus nigra, è una buona fonte di proteine, aminoacidi, acidi grassi insaturi, fibre, vitamine e minerali. Inoltre, il sambuco contiene antiossidanti chiamati polifenoli, per lo più sotto forma di antociani, flavonoli, acidi fenolici e proantocianidine, nonché terpeni e lectine.
L'effetto antiossidante dei polifenoli nel sambuco ha dimostrato di avere effetti benefici sulla pressione sanguigna, la riduzione della glicemia e la stimolazione del sistema immunitario con potenziale anti-virale.

8. Probiotici e Sistema Immunitario

Il Microbioma è un insieme di organismi simbionti che vivono nel nostro organismo e, come abbiamo accennato, l’intestino sappiamo essere parte fondamentale del nostro primo muro di difesa insieme anche ai polmoni. Un microbioma integro e non alterato contrasta la colonizzazione da parte di batteri patogeni, formando nicchie ecologiche stabili, producendo muco protettivo e peptidi antimicrobici, fucosio e acidi grassi a catena corta che nutrono gli stessi batteri e favoriscono il trofismo della parete intestinale. La produzione di muco protettivo è stimolata dal butirrato, prodotto dal metabolismo delle fibre; le giunzioni serrate sono formate dalle proteine occludine e claudine, prodotte a partire dal triptofano che è un aminoacido essenziale. Insieme al muco, costituiscono le basi per la stabilità della difesa del nostro tratto intestinale.

Di tutti i supplementi di cui sopra, i probiotici si classificano probabilmente come i migliori stimolatori immunitari. Questo perché il loro meccanismo d'azione è di un’ampia portata: i probiotici colpiscono le cellule dendritiche, le cellule epiteliali, i linfociti T, i linfociti e le cellule B.

In breve, i probiotici nel tratto GI aiutano a rinforzare la funzione di ‘’barriera’’ del rivestimento intestinale, riducendo la possibilità che i batteri nell'intestino entrino nel flusso sanguigno. Di tutti i ceppi batterici sani, quattro sono stati dimostrati da ultimi studi avere un impatto significativo sul sistema immunitario:

1. Lactobacillus rhamnosus GG
2. Bifidobacterium animalis
3. Lactobacillus paracasei
4. Lactobacillus acidophilus

9. Radice di astragalo e Sistema Immunitario

Ultimo, ma certamente non meno importante, di tutti i potenti supplementi di potenziamento immunitario è la radice dell'astragalo. La radice di astragalo proviene dalla pianta di Astragalus membranaceus, una pianta pelosa originaria della Cina. La radice di astragalo è carica di flavonoidi benefici che hanno potenti proprietà antiossidanti che consentono di sostenere la salute di molti organi e di ridurre gli effetti dell'invecchiamento.

• I polisaccaridi dell’astragalo stimolano il sistema immunitario e infatti per questo si conferisce un suo potere immunostimolante
• Favorisce la capacità fagocitaria e proliferazione dei linfociti B

Il principale vantaggio dell'assunzione di radice di astragalo è quello di un adattogeno, una sostanza naturale che lavora per regolare gli effetti dello stress e della fatica sul corpo. Ma gli studi hanno anche dimostrato che l'erba ha un impressionante effetto sul sistema immunitario.

Omega 3 e Sistema Immunitario

I benefici degli Omega 3 per il sistema immunitario sono stati riassunti da Artemis Simopoulos, presidente del Center for Genetics, Nutrition and Health di Washington (Stati Uniti), in un articolo apparso nel 2002 sul Journal of the American College of Nutrition. 

Una prova a favore del loro utilizzo è stato il riscontro nelle popolazioni Eschimesi della Groenlandia, di una bassa percentuale di malattie autoimmuni e infiammatorie probabilmente dovuto anche per la loro dieta ricca in pesce ad alto contenuto di OMEGA 3.

La teoria ipotizzata era che l'effetto benefico dell'olio di pesce sarebbe dovuto alla capacità degli Omega-3 di modulare l'attività delle molecole ad attività proinfiammatorie. Simopoulos ha concluso che il trattamento delle patologie autoimmuni con olio di pesce ne diminuisce la gravità. Allo stesso tempo, gli Omega 3 riducono la necessità di utilizzare i farmaci antinfiammatori.
Nel 2003 una ricerca pubblicata dall'American Journal of Clinical Nutrition ha dimostrato che, in individui in buona salute, il consumo di olio di pesce per 4 settimane consecutive diminuisce la produzione di molecole proinfiammatorie nonché la proliferazione di una particolare classe di globuli bianchi, i linfociti. La stessa ricerca è giunta a conclusioni simili anche somministrando una miscela di EPA e DHA, non a caso i 2 dei 3 omega 3 più attivi e funzionali riconosciuti oggi giorno.

Alcuni autori hanno dimostrato che, una volta nelle cellule, gli acidi grassi Omega 3 vengono convertiti da un enzima in molecole chiamate resolvine. Quest’ultime, che vengono attivate anche dall'assunzione dell'aspirina ad esempio, sono in grado di ridurre i processi infiammatori generali e localizzati. L'assunzione di Omega-3 e aspirina provoca l'accumulo di resolvine anche nel plasma umano. Non solo, nell'uomo la resolvina E1 inibisce la migrazione delle cellule infiammatorie nei punti infiammati e la loro capacità di attivare altre cellule coinvolte nella risposta infiammatoria. 

Studi successivi hanno svelato che sia le resolvine sia alcuni derivati del DHA (i docosatrieni) hanno effetti antinfiammatori e immunoregolatori. Per questo motivo gli esperti ne hanno sottolineato le importanti potenzialità terapeutiche anche nei soggetti immunocompromessi o in circostanze in cui lo stress e la malnutrizione minavano l’equilibrio immunitario.

Sistema Immunitario e Sport ad Alta Intensità 

Importante ricordare che così come per i sedentari, il sistema immunitario può venire influenzato negativamente anche nel caso di allenamenti particolarmente intensi, mentre invece l’allenamento moderato e adeguatamente compensato produce effetti positivi. Non è un caso infatti che in concomitanza dei periodi di forte carico allenante in diverse discipline sportive, si assistono a malanni, infiammazioni e stati influenzali. Tutto ciò potrebbe essere evitato con adeguati approcci alimentari e allenanti, ma non è detto che si riesca sempre a prevenire l’accumulo di stress psicofisico, essendo esso molto variabile e condizionato da fattori genetici ed extra sportivi.
Molto spesso quindi i ricercatori nello sport consigliano soprattutto la supplementazione, con i già citati precedentemente, ma anche ad esempio di glutammina oltre allo zinco e alla vit d3 già citati in precedenza.

Glutammina 

La GLUTAMMINA è l’aminoacido più abbonante nel corpo. I suoi livelli dopo un periodo di esercizio intenso, tendono ad abbassarsi insieme alla capacità dei leucociti circolanti, incrementando i rischi associati all’aumento dei ROS e delle citochine proinfiammatorie per via del fatto che in questi periodi, il corpo può trovarsi in una situazione di ‘’suscettibilità immunitaria’’.
La maggior parte della glutammina viene utilizzata e captata dal fegato e dall’intestino. Le cellule immunitarie di quest’ultimo utilizzano quest’aminoacido. Per questo è importante assumerlo attraverso il consumo di proteine animali, attraverso la dieta oppure attraverso la supplementazione, soprattutto se si parla di atleti che praticano sport intensi (come la pesistica) e/o in deficit calorico glucidico importante.

CONCLUSIONE

Una dieta sana è il modo migliore per mantenere un forte sistema immunitario. Ma gli integratori alimentari sono un modo comodo e semplice per garantire che i bisogni nutrizionali siano soddisfatti, soprattutto per chi pratica sport ad alta intensità e per chi fa fatica a recuperare adeguatamente e non può adeguare ulteriormente la periodizzazione degli allenamenti. Prima di raccomandare eventuali supplementi, gli specialisti dovrebbero esaminare possibili controindicazioni e interazioni farmaco-nutrienti. I pazienti che hanno condizioni mediche o assumono altri farmaci dovrebbero essere incoraggiati a discutere questi supplementi con i loro fornitori di cure primarie prima di usarli. Inoltre, ai pazienti deve essere richiesto di attenersi sempre alle dosi raccomandate e utilizzare i prodotti solo come indicato.

Dott. Marco Guercioni
Biologo Nutrizionista

Marco Guercioni è Dottore Specializzato in Biologia e Nutrizione, con una lunga esperienza nel campo della nutrizione sportiva, del dimagrimento e della ricomposizione corporea.

Fa parte del Team “Ricerca, Sviluppo e Divulgazione scientifica” di VitaminCompany e contribuisce allo studio di nuove formulazioni, alla creazione di articoli scientifici e alla consulenza professionale.

Hai dubbi o domande? Chiedi direttamente al Dott. Marco Guercioni! Scopri come partecipare al Forum VitaminCenter QUI.

BIBLIOGRAFIA

Calder PC. Feeding the immune system. Proc Nutr Soc. 2013;72(suppl 3):299-309. doi: 10.1017/S0029665113001286.
Newman T. How the immune system works. MedNews Today. medicalnewstoday. com/articles/320101.php. Updated January 11, 2018. Accessed July 25, 2018
Hendry C, Farley A, McLafferty E, Johnstone C. Function of the immune system. Nurs Stand. 2013;27(suppl 19):35-42. doi: 10.7748/ns2013.01.27.19.35.c9497.
Delves PJ. Overview of the immune system. Merck Manual Professional Version website. merckmanuals.com/professional/immunology-allergic-disorders/biolo- gy-of-the-immune-system/overview-of-the-immune-system. Updated January 2017. Accessed July 25, 2018.
How does the immune system work? PubMed Health website. ncbi.nlm.nih.gov/ pubmedhealth/PMH0072548. Updated September 21, 2016. Accessed July 25, 2018.
Michigan State University. What does and doesn’t affect immune system. ScienceDaily. sciencedaily.com/releases/2008/02/080204172208.htm. Published February 8, 2008. Accessed July 30, 2018.
Medications that weaken your immune system and fungal infections. CDC website. cdc. gov/fungal/infections/immune-system.html. Updated January 25, 2017. Accessed July 25, 2018.
Wiseman AC. Immunosuppressive medications. Clin J Am Soc Nephrol. 2016;11(suppl 2):332-343. doi: 10.2215/CJN.08570814.
Besedovsky L, Lange T, Born J. Sleep and immune function. Pflugers Archiv. 2012;463(1):121-137. doi: 10.1007/s00424-011-1044-0.
Cannizzo ES, Clement CC, Morozova K, et al. Age-related oxidative stress compromises endosomal proteostasis. Cell Rep. 2012;2(suppl 1):136-149. doi: 10.1016/j.celrep.2012.06.005.
Chandra RK. Nutrition and the immune system: an introduction. Am J Clin Nutr. 1997;66(suppl 2):460S-463S.doi: 10.1093/ajcn/66.2.460S.
Harvard Medical School. How to boost your immune system. Harvard Health Publishing website. health.harvard.edu/staying-healthy/how-to-boost-your-immune- system. Updated July 16, 2018. Accessed July 25, 2018.
Academy of Nutrition and Dietetics. Protecting your health with immune boost- ing nutrition. Eat Right website. eatright.org/resource/health/wellness/preventing- illness/protect-your-health-with-immune-boosting-nutrition. Published May 31, 2017. Accessed July 26, 2018.
Da Mesquita S, Louveau A, Vaccari A, et al. Functional aspects of meningeal lymphatics in aging and Alzheimer’s disease. Nature. 2018;560(7717):185-191. doi: 10.1038/s41586-018-0368-8.
Nakajima A, Vogelzang A, Maruya M, et al. IgA regulates the composition and metabolic function of gut microbiota by promoting symbiosis between bacteria. J Exp Med. 2018;215(8):2019-2034. doi: 10.1084/jem.20180427.
McQueen CE, Orr KK. Natural products. In: Krinsky DL, Ferreri SP, et al, eds. Handbook of Nonprescription Drugs: An Interactive Approach to Self- Care. 19th ed. Washington, DC: American Pharmacists Association; 2018. =org/10.21019/9781582122656.ch51
Journal of Agricultural Science. 2017;9(4): 1.
J Med Food. 2007 Sep; 10(3): 423–434.
Free Radic Biol Med. 2008 Nov 1;45(9):1252-62.
G. (2017, February 25). N-Acetylcysteine for Immunity. Retrieved March 30, 2018, from https://supplementsinreview.com/immune/n-acetylcysteine-immune/

PRODOTTI CORRELATI

Vitamina D "D-Gold 2000" - VitaminCompanyMultivitaminico "V-Factor 2.0" - VitaminCompany

Seguici