Vitamin Center Blog
CAMBIO STAGIONE CON ALIMENTAZIONE E INTEGRAZIONE

Come affrontare il cambio di stagione con alimentazione e integrazione | Dott.ssa Eugenia Andrian

Siamo a mille tutto l’anno e quasi non ci accorgiamo delle stagioni che cambiano, ma il nostro corpo se ne accorge eccome!

Viviamo in una società con un ritmo frenetico e scadenze incalzanti e a volte addirittura ci arrabbiamo con noi stessi se non riusciamo ad essere sempre produttivi, concentrati e carichi come vorremmo; tuttavia è normale che in vari momenti dell’anno, come il cambio stagione, il corpo abbia bisogno di rallentare e di tempo per adattarsi.

Cambiano le ore di luce e di buio, e con loro dovrebbero cambiare anche le ore di riposo e lavoro, cosa che spesso non succede. Cambiano le temperature, e con loro l’energia spesa per la termoregolazione. Cambiano gli alimenti e il modo in cui li cuciniamo. Cambia inevitabilmente il tipo di movimento che facciamo, le persone che frequentiamo, la quantità di acqua che beviamo.

Insomma, è impensabile che il nostro corpo non reagisca a tutti questi cambiamenti!

Tra i sintomi e le problematiche più comuni ci sono le alterazioni del tono dell’umore: viene definito SAD, ovvero Disturbo Affettivo Stagionale, un insieme di sintomi quali sonnolenza, bisogno eccessivo di dormire, spossatezza, astenia, aumento di ansia, deficit di concentrazione, insonnia, diminuzione o aumento dell’appetito.

Tra i principali responsabili troviamo ancora una volta alcuni ormoni come la Melatonina e la Serotonina.

La Melatonina è un ormone prodotto di notte in risposta al buio; la produzione aumenta in autunno e troppa melatonina determina sensazioni di spossatezza e sonnolenza.

La Serotonina è l’ormone del buon umore; in autunno la sua produzione diminuisce soprattutto a causa della minore esposizione all’aria aperta, della diminuzione delle ore di luce e dell’esercizio fisico.

In pratica un aumento della Melatonina e una diminuzione della Serotonina sono i principali responsabili del “mal d’autunno”.

Presumibilmente, nell’antichità la disponibilità di cibo era molto bassa e questo fisiologico calo dell’umore e delle prestazioni favoriva la sopravvivenza. Ricordiamoci che il nostro corpo si è evoluto per favorire la sopravvivenza sempre e comunque e i cambiamenti che avvengono nella genetica del corpo umano sono molto lenti e non stanno al passo con i cambiamenti della società odierna.

Inoltre, al cambio stagione si presentano anche vari disturbi dell’apparato digerente, come gonfiore addominale, gastrite e reflusso, alterazione della flora batterica intestinale; questo a causa dei mutamenti climatici, del ritorno ai normali ritmi dopo le vacanze estive e del cambio di alimentazione.

Infine, in questo periodo può aumentare la cosiddetta “fame nervosa”: si cerca maggiormente il dolce, alimenti gratificanti, in grado di regalarci qualche momento di piacere in un periodo ricco di cambiamenti.

 

Fortunatamente, alimentazione e integrazione ci vengono in aiuto

Innanzitutto è necessario nutrire e coccolare il nostro corpo ma allo stesso tempo anche contrastare la sonnolenza.

Tra gli alimenti che non devono mancare sulla tavola in questo periodo ci sono:

  • cereali in chicco, come farro, orzo, frumento, miglio: sono ricchi di vitamine del gruppo B che favoriscono il buon umore e di fibre che favoriscono la sazietà e la regolarità intestinale;
  • pesce azzurro, come aringhe, alici, sgombro, tonno, pesce spada: è ricco di Omega 3 utili per la mente, la concentrazione e le funzioni cognitive;
  • verdure a foglia verde come spinaci, bietole, cavolo riccio: stimolano il sistema immunitario messo a dura prova in questo periodo.

 

Tra gli integratori più utili in questa stagione troviamo:

  • Ginseng: particolarmente indicato per affrontare al meglio i periodi di intenso studio e lavoro, aumenta la resistenza dell’organismo, sia fisica che mentale;
  • Rodiola Rosea: una pianta adattogena che aiuta a combattere la stanchezza fisica e mentale e gestire la fame nervosa;
  • Vitamine del gruppo B: non sempre assunte a sufficienza con l’alimentazione, soprattutto se si sta seguendo una dieta ipocalorica; in particolare la B1, B2, B6 e B12 sono fondamentali per il metabolismo energetico e il sistema immunitario;
  • Vitamina D: sintetizzata grazie all’esposizione ai raggi solare e quindi carente nella stagione fredda, interviene nella regolazione del sistema immunitario;
  • Ferro: è un minerale implicato nella produzione di emoglobina che trasporta ossigeno ai tessuti, quindi ottimo alleato contro la stanchezza;
  • Vitamina C: oltre a stimolare le naturali difese dell’organismo, aumenta l’assorbimento del ferro;
  • Probiotici: ristabiliscono l’equilibrio della flora batterica intestinale, diminuendo i sintomi quali gonfiore e cattiva digestione.

 

È importante imparare ad ascoltare i messaggi che il nostro corpo ci manda e supportarlo quando ne ha bisogno!

Seguici