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come gestire lo sgarro

In forma con il Pack S.O.S Pasto Libero | Vitamincenter

Durante la mia esperienza lavorativa nel mondo sportivo, mi è capitato spesso di avere a che fare con la gestione del pasto libero settimanale, e quindi con le conseguenti problematiche ad esso associate, sia dal punto di vista psicologico, sia da quello fisico, sia anche da quello estetico.

Lo sgarro deve essere visto e vissuto come un momento di libertà e, ancora meglio, di convivialità con le persone care. Si dovrebbe quindi fare in modo che non sia accompagnato da sensi di colpa e/o disturbi particolari che potrebbero alterare l’equilibrio psico-fisico della persona.

In un contesto non-agonistico, il pasto libero non deve rappresentare un problema: basta tenerlo in considerazione con i metodi adeguati ed essere allineati nei restanti giorni, così che si instauri un vero e proprio equilibrio nel tempo, dove la somma dei singoli momenti “extra” non influenzeranno la media dei momenti a regime controllato.

Per questi motivi, ho ideato 3 prodotti che coprono e supportano in maniera sinergica i momenti in cui ci si concede degli extra o si vanno ad assumere alimenti non ben tollerati: sto parlando del “Pack S.O.S: Pasto Libero” composto dagli integratori Blocker 2.0, Lattamix e Insugenix.

 

BLOCKER

 

Oltre alle indicazioni sempre valide sull’allenamento e sul movimento quotidiano, per ridurre l’impatto calorico del pasto sgarro, ho pensato a blocker, ideato per diminuire l’assorbimento di carboidrati e grassi, mitigando così gli eccessi. Si evita, così, di cadere in comportamenti compensatori malsani, assolutamente da non assecondare.

I Principi attivi Inibitori dell’assorbimento di carboidrati e grassi:

  1. L'acido idrossicitrico o HCA derivato dalla Garcinia cambogia e l’Hibiscus sabdariffa che inibisce l'α-amilasi pancreatica e l'α-glucosidasi intestinale, porta ad una riduzione del metabolismo dei carboidrati.
  2. Il glucomannano raggiunge inalterato l'ambiente intestinale, resistendo all'attività idrolitica.

Inibizione diretta e specifica sull’ assorbimento carboidrati:

  • il fabenol MAX ® è un estratto naturale brevettato e standardizzato inibitore dell'alfa amilasi ottenuto dal faseol vulgaris, che blocca la digestione dell'amido alimentare.
  • banaba contente l'acido valonelico inibisce l'alfa amilasi e inoltre anche l’Alfa Glicosidasi può anche essere inibita da composti contenuti come l’Acido Corosolico, esercitando un'azione sinergica e potenziante sull'inibizione dell'assorbimento dei carboidrati.
  • la gymnema esercita la propria attività a livello intestinale: in questo sito viene reversibilmente bloccato il recettore per il glucosio (il blocco, instaurato dopo un'ora dalla somministrazione, perdura per 5 o 6 ore), di conseguenza l'assorbimento degli zuccheri viene ridotto notevolmente.

Inibitore specifico dell’assorbimento di Grassi:

  • L’acido carnosico da rosmarino è un ottimo inibitore competitivo della lipasi pancreatica e gastrica, riduce i trigliceridi circolanti e diminuisce l’assorbimento dei grassi a livello intestinale.
  • Il chitosano è un tipo di fibra che crea un gel in grado di intrappolare i grassi degli alimenti impedendo il loro assorbimento e promuove la loro eliminazione tramite le feci.
  • la Cassia nomame contribuisce a prevenire l'assorbimento dei grassi presenti negli alimenti sia a livello dello stomaco sia dell'intestino.

Blocker 2.0 va assunto nella dose di 2cp, circa 15/20 minuti prima del pasto di cui si vuole limitare l’assorbimento.

 

LATTAMIX

 

Lattamix può aiutare a risolvere i disturbi di cui soffrono coloro che sono intolleranti al lattosio, così come chi accusa problematiche intestinali a seguito dell’assunzione di alcuni tipi di frutta, verdura e cereali. Questo integratore contiene infatti gli enzimi lattasi e alfa-galattosidasi. Se ne consiglia l’assunzione (1cp) prima di mangiare cibi contenenti lattosio e/o cibi raffinati ed elaborati, per assicurare che il principio attivo raggiunga l’intestino in tempo, prima che inizi il pasto. Indicato particolarmente per chi, anche se non fortemente intollerante al lattosio, riscontra problematiche intestinali dopo un pasto abbondante contenente molto lattosio e galattani rispetto alle abitudini quotidiane. Non è un caso che alcuni soggetti lamentino una lievissima difficoltà nel digerire il lattosio, quando assunto in piccole quantità, magari attraverso uno yogurt o una porzione di formaggio, ma poi, quando si trovano a consumare pasti elaborati come prodotti da forno, pizza, gelato e torte, accusino i sintomi dell’intolleranza al lattosio in maniera enfatizzata. Questo dipende non solo dal lattosio, ma anche dalla presenza di raffinosio, stachiosio e verbascosio, tre oligosaccaridi (cioè dei piccoli carboidrati) che si accumulano come sostanze mal digerite a livello intestinale creando i disturbi sopracitati.

  • Il Verbascosio specialmente presente nei legumi come soia e arachidi, ma anche in molti alimenti da forno.
  • Il Raffinosio specialmente presente nei legumi e nelle brassicacee come cavolo. rapa, ravanello, cavolfiore, rucola e anche in alcuni derivati di pasticceria.
  • I fruttani presenti in frutta, cereali e legumi.

 

INSUGENIX

 

L’interesse primario di Insugenix è quello di massimizzare l’assorbimento muscolare dei carboidrati nel breve termine, amplificando e supportando a pieno il fisiologico lavoro dell’insulina, riducendo anche le sensazioni di affanno e sonnolenza associate ai pasti ricchi in carboidrati. Questa volta non si tratta di limitare l’assorbimento dei carboidrati: lo scopo è infatti quello di rendere efficiente il più possibile il meccanismo di internalizzazione di glucosio a livello muscolare e periferico nel breve termine, supportando conseguentemente l’equilibrio glicemico.

I principi attivi di insugenix:

Berberina: un alcaloide principalmente usato dalla medicina tradizionale cinese per ridurre l’iperglicemia.

Banaba: (tannini e acido corosolico) agisce come agonista del recettore dell’insulina.

Undaria pinnatifida(fucoxantine): agisce anch’essa sull’incremento della produzione di GLUT 4 e sull’aumento della sensibilità del recettore della leptina.

Cannella: agisce come insulino mimetico soprattutto per la presenza di MHPC.

Inositolo: (myo inositolo) è un secondo messaggero fisiologico dell’insulina che porta ad una serie di risposte cellulari come ad esempio quella della traslocazione dei GLUT4 sulla membrana.

Cromo: componente delle cromomoduline coinvolte nella mediazione del recettore dell’insulina a seguito.

Panax quinquefolium: attivazione AMPK e soprattutto stimolazione dei GLUT nella cellula pancreatica.

Anche Insugenix va assunto prima del pasto, l’ideale sarebbe circa 15 minuti prima di iniziare a mangiare nella dose di 2cp, sufficienti per un pasto sgarro medio.

 

Abbinando il Pack S.O.S. Pasto Libero ad uno stile di vita nel complesso sano, che prevede un’alimentazione corretta e bilanciata alle proprie esigenze e una dose adeguata di esercizio fisico, possiamo quindi alleggerire il carico calorico del pasto, migliorarne la digeribilità ed infine agire positivamente sulla sensibilità all’insulina. Questi tre prodotti agiscono nel “Pack Sgarro” in sinergia fra loro, limitando eventuali effetti negativi che un pasto molto abbondante può portare con sé.

 

Dottor Marco Guercioni

Il parere professionale del Dott. Marco Guercioni si basa su studi scientifici internazionali e sulla sua esperienza di biologo specializzato in nutrizione. La diffusione dell'articolo da parte di Vitamincenter ha esclusivamente valore divulgativo e non vuole essere in alcun modo un’indicazione terapeutica.

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