Spesso citato per diverse applicazioni e inserito più o meno opportunamente nella formulazione di diversi prodotti nutraceutici, il Panax Ginseng occupa da anni un ruolo di notevole importanza nel mondo dell’integrazione alimentare. Come mai è possibile discutere sul suo utilizzo più o meno corretto nella formulazione di diversi prodotti nutraceutici? Non sempre viene infatti  tenuta in considerazione  la sua principale applicazione, cioè la funzione adattogena. Ma più precisamente che cos’è un adattogeno? Una sostanza può essere definita adattogena quando in grado di generare nell’organismo una condizione di equilibrato stimolo dato dalla somma di effetti eccitatori ed effetti rilassanti, che si traduce in un incremento delle capacità di risposta allo stress e nell’incremento della capacità prestativa senza però causare stati di agitazione o di ansia spesso invece associati a sostanze di natura esclusivamente stimolante. In quest’ottica il Panax Ginseg è stato utilizzato nella tradizione orientale, proponendo il consumo del rizoma (organo di accumulo ipogeo, ovvero una sorta di radice “allargata” che la pianta utilizza per l’accumulo di diverse sostanze) sia fresco sia conservato mediante l’utilizzo di diverse tecniche (salamoia, essicazione eccetera), nelle moderne applicazioni nutraceutiche invece il rizoma viene utilizzato per la realizzazione di estratti secchi o fluidi, aggiunti a formulazioni pluri-ingrediente o semplicemente consumato singolarmente. Queste proprietà sono da attribuirsi in maggior misura a particolari sostanze contenute nel rizoma chiamate ginsenossidi. Gli effetti documentati in letteratura scientifica per l’utilizzo di estratti di Panax Ginseng titolati in ginsenossidi possono essere riepilogati come:

  • Incremento del vigore fisico
  • Incremento della capacità di lavoro
  • Riduzione della sonnolenza diurna
  • Riduzione dell’insonnia notturna
  • Modulazione degli sbalzi e regolarizzazione dell’umore
  • Miglioramento dei sintomi associati alla sindrome depressiva di entità lieve o moderata

Queste caratteristiche considerate singolarmente o nel complesso rendono l’estratto di Panax Ginseng una risorsa nutraceutica particolarmente indicata in quadri spesso correlati a ritmi lavorativi o carichi allenanti molto intensi , oppure a condizioni particolarmente stressanti per l’organismo come cambi di stagione o di ritmi nello stile vita, spesso correlati a fenomeni dovuti allo stress psico-fisico come tra cui principalmente:

  • Astenia
  • Difficoltà nel concentrarsi
  • Spossatezza
  • Alterazioni dell’umore


Di conseguenza il suo utilizzo potrebbe essere proposto prima di tutti quei periodi che per esperienza possono costituire un importante fattore stressogeno, come per esempio il cambio di stagione, oppure importanti variazioni nelle dinamiche alimentari, ma anche in ambito sport e fitness relativamente al cambio del protocollo di allenamento, che per chi vuole dare il massimo può costituire da un lato uno stimolo molto importante dal punto di vista della motivazione ma dall’altro anche lo svolgimento di un'attività che generalmente non si era abituati a svolgere. Anche nel sostegno della performance mentale il Panax Ginseng si rivela un'ottima risorsa mostrando interessanti possibilità applicative per esempio per studenti nel periodo degli esami e/o delle verifiche oppure per soggetti che svolgono un’attività di carattere intellettuale nei periodi caratterizzati da maggiore impegno lavorativo. Interessanti applicazioni possono verificarsi anche nella gestione in acuto di una singola competizione oppure di un periodo limitato di intensa attività fisica come un torneo o una serie di gare ravvicinate, in questo contesto l’assunzione di Ginseng qualche giorno prima dall’inizio della prestazione può rivelarsi un' interessante risorsa, assunzione che ovviamente deve essere continuata anche nel corso del periodo di attività e per qualche giorno in seguito la sua cessazione, onde coadiuvare anche le fasi di recupero e di supercompensazione. Un utilizzo razionale degli estratti di Panax Ginseng può costituire un'ottima risorsa nell’ottimizzazione della performance fisica e mentale, contestualmente alla stabilizzazione dell’umore e alla normalizzazione delle dinamiche del sonno, contribuendo a sostenere e a favorire al meglio le funzioni del nostro organismo.