Il Gainer inteso come integratore, costituito da una miscela di una prevalente quantità di carboidrati con una moderata quantità di proteine, dopo i fasti degli anni 80 e 90 ha vissuto un periodo di parziale declino; i cambiamenti nelle caratteristiche fisiche ricercate e nella tipologia di discipline che gravitano intorno al mondo del fitness, hanno contribuito in maniera importante a questa situazione.

Negli ultimi anni questa tipologia di prodotti sembra godere di una seconda giovinezza, dovuta però ad una profonda inversione di marcia nelle caratteristiche dei nuovi prodotti realizzati.
Infatti il classico Gainer costituito da destrosio + blend proteico o nei migliori dei casi da vitargo + proteine del siero, si è via via evoluto sia dal punto di vista qualitativo che dal punto di vista quantitativo.

Il nuovo approccio a questa tipologia di prodotti vede una grande attenzione nella scelta sia delle fonti glucidiche, includendo anche prodotti quali palatinose, ciclodestrine, miscelate con i glucidi normalmente utilizzati onde realizzare uno spettro di rilascio ampliato, modulando nel contempo l’impatto glicemico e insulinico esercitato da tali fonti.
Anche per quanto riguarda le componenti proteiche si mostra una maggiore attenzione onde includere blend funzionali di proteine idrolizzate, isolate e caseine onde garantire un’equilibrata presenza di componenti a rilascio rapido (risparmiatori di aminoacidi essenziali e aminoacidi ramificati) e componenti a rilascio medio lento, funzionali al sostegno delle dinamiche di recupero.

Anche le proporzioni delle componenti proteiche stanno via via cambiando, dai dogmatici 30 grammi/porzione dei prodotti classici stanno comparendo molte formule che possono raggiungere un 40% di componente proteica.

La scelta dei lipidi utilizzati sulla falsa riga di quanto accade per gli altri macronutrienti, si è via via orientata maggiormente verso i trigliceridi a catena media (MCT), favorendo un supporto energetico in grado di favorire i processi anabolici limitando la possibilità di stimolare l’incremento di massa grassa.

Oltre a queste modifiche, già di per sé molto importanti, è doveroso menzionare l’aggiunta di altri nutraceutici come per esempio pool multivitaminici, glutammina, HMB, AKG, OKG, creatina o prodotti fitoterapici che nel complesso contribuiscono nel rendere il Gainer non più un supplemento meramente di macronutrienti ma una sorta di prodotto “all in one” in grado di coprire nel complesso le esigenze del post workout.

Questo cambio in termini di caratteristiche ha causato anche un’evoluzione in termini di applicazioni, infatti al classico utilizzo post-workout, che per molte tipologie di prodotti può anche essere assolutamente mantenuto e consigliato, si aggiunge l’utilizzo in qualità di pasto sostituivo dalle caratteristiche altamente qualitative, soprattutto in ambiti dove il Gainer non è mai stato nemmeno lontanamente considerato come quello dell’endurance.

Sempre più atleti trovano infatti, nei Gainer formulati con logica “all in one”, una soluzione ideale da utilizzare anche in seguito ad allenamenti di endurance, oppure come pasti sostituivi, soprattutto considerando che allenamenti di questo tipo, spesso effettuati con frequenza quasi quotidiana, vengono realizzati dagli atleti non professionisti nei ritagli di tempo, come pause pranzo o occasioni analoghe, richiedendo necessariamente in molti casi una grande semplificazione delle dinamiche alimentari che trova appunto nel moderno Gainer una scelta ottimale.

L’evoluzione nella formulazione di questi prodotti “storici” costituisce un’ importante risorsa, in quanto oltre a fornire nuovi strumenti applicativi a chi già li utilizzava, ha notevolmente ampliato le possibilità applicative al di fuori della sala pesi, garantendo anche a chi pratica attività aerobica o endurance propriamente detta, un importante supporto funzionale, inoltre l’ampia gamma di prodotti in commercio garantisce una buona possibilità di trovarne uno in logica “Gainer”, maggiormente adatto alle necessità di ogni tipologia di soggetto.

 

Dott. ALEXANDER BERTUCCIOLI 

 Biologo Nutrizionista

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