Tra le varie proposte disponibili sul mercato dell’integrazione alimentare non tutte si dimostrano sempre adeguate alla situazione: in particolare considerando il reboot post vacanze, alcune molecole possono rivelarsi particolarmente utili nell’ottica di favorire le naturali funzionalità di detossicazione e recupero dell’organismo. Risulta quindi interessante esaminare le potenzialità applicative delle principali molecole impiegabili con questa finalità:

Acido alfa-lipoico: molecola endogena dall’interessantissimo potenziale antiossidante, utile per supportare le capacità di detossicazione delle forme radicaliche derivate dalla metabolizzazione dei diversi nutrienti e di numerose molecole sia endogene che esogene. Ricopre un ruolo interessante nel favorire la sensibilità tissutale all’azione insulinica favorendo il metabolismo energetico cellulare, in virtù delle quali si rivela molto interessante anche nella neuroprotezione.

N-Acetil cisteina: molecola estremamente interessante in virtù della sua capacità di intervenire nella rigenerazione del glutatione, una delle molecole principalmente responsabili della capacità dell’organismo di far fronte allo stress ossidativo, infatti in virtù di queste caratteristiche l’N-Acetil cisteina viene impiegata come antidoto per l’intossicazione epatica da paracetamolo. Le sue capacità antiossidanti inoltre la rendono molto interessante con funzionalità protettiva su organi parenchimatosi come per esempio i reni.

L-Metionina: aminoacido estremamente importante in quanto parte integrante di diverse reazione di sintesi come donatore di un gruppo metile. Molte di queste reazioni sono implicate nel corretto funzionamento epatico e nella produzione di neurotrasmettitori, contribuendo sia al benessere di tutte le strutture implicate sia ottimizzando il metabolismo cellulare che supportando la rimozione dei cataboliti.

Cardo mariano: il complesso molecolare estratto dai semi di cardo mariano, la silimarina, si dimostra estremamente interessante nella riduzione della lipoperossidazione epatica, contribuendo a preservare l’integrità delle strutture implicate nei processi di detossicazione, favorendo quindi l’efficienza epatica nell’eliminazione di sostanze nocive.

Tarassaco: utilizzato in virtù del pool di molecole in esso contenute nel favorire la funzione digestiva, supportare quella epatica e favorire l’eliminazione di cataboliti per via urinaria. Questa funzione si mostra estremamente interessante se correlata a quella del cardo mariano in quanto un composto nocivo, dopo essere stato tagliato e coniugato nel primo e secondo passaggio epatico deve essere escreto mediante la minzione, processo nei confronti del quale il tarassaco mostra interessanti possibilità applicative.

Una volta chiariti gli impieghi, un utilizzo di queste molecole sia sole che opportunamente combinate può mostrarsi estremamente interessante nel supportare il reboot post vacanze, per tornare rapidamente efficienti ed efficaci.

 

Dottor Alexander Bertuccioli
Biologo nutrizionista

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