Il calcio è uno ione estremamente importante per molti esseri viventi in quanto ricopre ruoli essenziali sia a livello cellulare che a livello extracellulare essendo impiegato con diverse finalità tra cui:

- Regolazione, intervenendo come attivatore, regolatore e stabilizzatore in processi quali:

  • Contrazione muscolare
  • Trasmissione nervosa
  • Coagulazione del sangue

- Struttura, esercitando funzioni quali:

  • Mineralizzazione tessuto osseo
  • Mineralizzazione dei denti

Dal punto di vista nutrizionale, il calcio è presente in numerosi alimenti anche se con biodisponibilità diverse:

  • I prodotti lattiero caseari vengono ritenuti generalmente una buona fonte di calcio biodisponibile, in particolare anche a cagione della presenza di lattosio che ne favorisce l’assorbimento.
  • I prodotti vegetali quali cereali, verdura e frutta ne mostrano un discreto quantitativo anche se con una ridotta biodisponibilità, in particolare gli alimenti ricchi in ossalati (quali legumi e spinaci) e fitati (quali semi, noci, cereali e pane non lievitato) mostrano una limitata biodisponibilità.

Vanno inoltre considerati le dinamiche di biodisponibilità o di alterata escrezione causate da altri nutrienti: per esempio l’assunzione con alti livelli di fosfati, sodio, tannini e caffeina causa una riduzione dell’assorbimento, inoltre l’assunzione di sodio o caffeina ne aumenta anche l’escrezione urinaria. L’assorbimento si attua in prevalenza nell’intestino tenue e in proporzioni minimali anche nel colon.

Nel valutare il bilancio del calcio sarà fondamentale considerare diversi aspetti tra cui:

  • Calcio assorbito
  • Calcio secreto a livello intestinale
  • Calcio escreto a livello urinario

Eventuali sbilanci generalmente si evidenziano dopo tempi piuttosto lunghi in quanto il tessuto osseo subisce un costante rimaneggiamento, costituendo non solo un supporto strutturale ma anche una riserva dinamica a cui l’organismo può attingere. Questo bilancio è talmente delicato da richiedere l’intervento di diversi ormoni che in linea generale esercitano diversi effetti tra cui:

  • Paratormone (PTH): Ormone prodotto dalle ghiandole paratiroidi: favorisce la mobilizzazione del calcio osseo e l’assorbimento a livello intestinale
  • Calcitonina: Ormone prodotto dalle cellule C della tiroide, riduce il riassorbimento osseo
  • I corticoidi: Riducono l’assorbimento e la deposizione di calcio
  • Ormoni sessuali: Stimolano la crescita e la calcificazione ossea
  • Ormoni tiroidei: Stimolano il riassorbimento di tessuto osseo
  • Ormone della crescita: Favorisce la formazione di tessuto osseo e cartilagineo.

Sono proposti in letteratura diversi livelli di assunzione, che nell’adulto saranno volti a mantenere un corretto bilancio mentre nel soggetto in accrescimento o nel soggetto che ha subito una lesione ossea sono volti a soddisfare specifiche necessità. In virtù di queste differenze si parla di livelli di assunzione compresi tra i 500mg/die e i 1300mg/die.

 

Dottor Alexander Bertuccioli
Biologo Nutrizionista 

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